Iniziativa

Leggere vale la pena - Facoltà di Lettere e Filosofia

Referente attività: Arianna Punzi, Marta Marchetti

Area di intervento: Responsabilità sociale e sostenibilità

Durata dell’iniziativa: 2025-01-01

Eventuale riferimento ad attività con/per/di: carceri

Il progetto sulla lettura in carcere mira a promuovere la cultura del libro come strumento di emancipazione e crescita per le persone private della libertà personale. Attraverso una sinergia tra università, biblioteche in carcere, scuole secondarie di secondo grado, associazioni culturali e di volontariato, intendiamo creare un ambiente di apprendimento inclusivo e stimolante in cui sperimentare il potere della lettura. Il progetto prevede diverse attività tra cui un laboratorio sull’educazione alla lettura, la costituzione di gruppi di lettura, workshop di lettura ad alta voce, partecipazione a performance teatrali sul tema ma anche la creazione di prodotti multimediali (podcast e edizione digitale dai testi scritti con le donne detenute a Rebibbia in un precedente progetto TM) e la realizzazione di un elemento di design (scaffale) che sarà collocato in tutte le sale di lettura dove avrà luogo il progetto; ovvero le biblioteche in carcere del Comune di Roma, i Bibliopoint dei tre istituti superiori coinvolti nel progetto e alcune delle biblioteche del nostro Ateneo. L’esperienza della lettura, dentro e fuori dal carcere, diventerà un veicolo di connessione e comprensione reciproca rivolto a praticare l’empatia e abbattere i pregiudizi: premesse indispensabili per il recupero e la risocializzazione della persona condannata che sono le principali finalità della pena detentiva (Costituzione italiana, art.27). Una squadra interdisciplinare (Lettere e Filosofia, Architettura e Design, Medicina e Psicologia, Giurisprudenza) intende unire conoscenze e competenze  già maturate nelle carceri  conducendo azioni sperimentali utili a valorizzare e a rendere sinergiche le conoscenze parziali. Il progetto, nel suo insieme, ha l’obiettivo di avviare una ricerca-azione che promuova trasformazioni del contesto socio-culturale a partire dallo spazio di detenzione e che solleciti  l’attenzione alla questione penitenziaria all’interno della società civile. 

Leggere vale la pena è finanziato dall’Ateneo attraverso il Bando 2024 per i progetti di Terza Missione. Responsabile del progetto: prof.ssa Arianna Punzi

arianna.punzi@uniroma1.it; marta.marchetti@uniroma1.it;

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